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Studio Legale Lione

Crisi d'impresa e ristrutturazioni · Milano

Crisi d'impresa e ristrutturazioni a Milano

Assistenza a imprese, imprenditori, amministratori e creditori nella prevenzione e gestione della crisi, nella ristrutturazione del debito e negli strumenti di regolazione dell'insolvenza.

Composizione negoziata · Ristrutturazione del debito · Procedure concorsuali · Continuità aziendale

Studio Legale Lione assiste imprese, imprenditori, amministratori e creditori nella prevenzione e nella gestione della crisi, nella ristrutturazione del debito e nell'accesso agli strumenti previsti dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.

Lo Studio interviene fin dall'analisi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria, affiancando il cliente nella scelta dello strumento più adeguato, nelle trattative con i creditori e negli eventuali procedimenti giudiziali.

L'assistenza integra competenze societarie, tributarie, contrattuali e concorsuali, con l'obiettivo di preservare le soluzioni concretamente disponibili, tutelare il valore dell'impresa e definire una strategia sostenibile.

Interno dello Studio Legale Lione a Milano — consulenza in crisi d'impresa e ristrutturazioni

Prevenzione e tempestività

La crisi si governa prima che diventi irreversibile

La crisi non coincide necessariamente con l'insolvenza o con l'interruzione dei pagamenti. Può manifestarsi prima, attraverso tensioni di liquidità, progressivo aumento dell'indebitamento, perdita di marginalità, ritardi nei versamenti fiscali o contributivi e difficoltà nei rapporti con banche, fornitori e altri creditori.

Individuare tempestivamente i segnali di squilibrio consente di ricostruirne le cause, verificare la sostenibilità dell'indebitamento e valutare strumenti che potrebbero non essere più disponibili in una fase successiva.

Studio Legale Lione affianca l'impresa e i suoi amministratori nella valutazione della situazione e nella definizione delle priorità, coordinando gli interventi giuridici con il piano industriale e finanziario.

Nella crisi d'impresa, il tempo incide direttamente sul numero e sulla qualità delle soluzioni ancora praticabili.

Risanamento e regolazione della crisi

Dalla valutazione iniziale alla ristrutturazione dell'impresa

01

Valutazione della crisi e degli assetti aziendali

Lo Studio assiste l'impresa nell'analisi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria e nell'individuazione delle cause che hanno determinato lo squilibrio.

L'attività comprende l'esame degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, dei flussi di cassa prospettici, dell'indebitamento, dei rapporti contrattuali rilevanti e delle concrete possibilità di continuità aziendale.

L'analisi iniziale consente di distinguere una tensione temporanea da uno squilibrio strutturale, verificare la sostenibilità del debito e individuare gli strumenti di intervento ancora concretamente praticabili.

02

Composizione negoziata della crisi

Studio Legale Lione assiste imprese e amministratori nella preparazione e nella gestione della composizione negoziata, quando esistono concrete prospettive di risanamento.

L'attività comprende la verifica dei presupposti, la predisposizione della documentazione, il coordinamento con gli advisor finanziari, i rapporti con l'esperto indipendente e l'assistenza nelle trattative con banche, fornitori, creditori pubblici e altri soggetti interessati.

Lo Studio affianca il cliente anche nella richiesta delle misure protettive e cautelari, nella gestione degli atti di straordinaria amministrazione e nella definizione degli accordi diretti a consentire il risanamento.

03

Piani attestati e accordi di ristrutturazione dei debiti

Lo Studio assiste nella predisposizione e nella negoziazione di piani attestati di risanamento e accordi di ristrutturazione dei debiti, individuando lo strumento più coerente con la struttura dell'indebitamento e gli obiettivi dell'impresa.

L'attività comprende la definizione della struttura giuridica dell'operazione, la negoziazione con i creditori, il trattamento delle garanzie e il coordinamento tra piano industriale, manovra finanziaria e disciplina applicabile.

La ristrutturazione viene valutata non soltanto in relazione alla riduzione, dilazione o rimodulazione del debito, ma anche rispetto alla capacità dell'impresa di rispettare gli impegni assunti e recuperare condizioni di equilibrio economico e finanziario.

04

PRO, accordi di ristrutturazione e concordato preventivo

Quando la situazione richiede l'intervento del tribunale, Studio Legale Lione assiste l'impresa nella valutazione e nell'accesso allo strumento più coerente con le sue condizioni e con gli obiettivi perseguiti.

L'attività può riguardare gli accordi di ristrutturazione dei debiti, anche agevolati o ad efficacia estesa, il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione e il concordato preventivo, in continuità aziendale o con finalità liquidatorie.

La scelta viene compiuta considerando la struttura dell'indebitamento, la composizione e le classi dei creditori, il valore dell'azienda, le esigenze di protezione del patrimonio e la concreta sostenibilità del piano.

05

Debiti tributari e contributivi

La presenza di debiti tributari e contributivi può incidere in modo determinante sulla fattibilità della ristrutturazione e sulla scelta dello strumento da utilizzare.

Lo Studio analizza la posizione dell'impresa, gli atti della riscossione, i contenziosi pendenti e il trattamento dei crediti pubblici nell'ambito della composizione negoziata, degli accordi di ristrutturazione e del concordato preventivo.

L'assistenza comprende, quando applicabile, la predisposizione e la negoziazione della proposta di transazione fiscale e contributiva, coordinata con il piano e con la strategia tributaria complessiva.

06

Operazioni di risanamento e ingresso di investitori

Il risanamento può richiedere nuova finanza, aumenti di capitale, dismissioni, trasferimenti di aziende o rami d'azienda, riorganizzazioni societarie e ingresso di nuovi soci o investitori.

Studio Legale Lione assiste nella strutturazione e nella negoziazione di queste operazioni, coordinando governance, contratti, garanzie, responsabilità e rapporti con i creditori.

Particolare attenzione viene dedicata alla continuità dell'attività, alla tutela del valore aziendale, alla corretta allocazione dei rischi e alla sostenibilità dell'operazione rispetto al piano di risanamento.

07

Liquidazione giudiziale e scenari liquidatori

Quando il risanamento non risulta concretamente perseguibile, è necessario valutare tempestivamente gli scenari liquidatori e le relative conseguenze per l'impresa, gli amministratori e i creditori.

Lo Studio presta assistenza nelle questioni connesse alla liquidazione giudiziale, alle domande di apertura della procedura, all'accertamento del passivo e agli altri percorsi di cessazione o liquidazione dell'attività.

L'intervento è diretto a tutelare la posizione del cliente, preservare la documentazione rilevante e coordinare i profili societari, patrimoniali, tributari e penali della vicenda.

Trattative e risanamento

Uno spazio protetto per affrontare la crisi prima della procedura

La composizione negoziata è un percorso volontario e riservato destinato alle imprese che si trovano in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario e per le quali il risanamento risulta concretamente perseguibile.

L'esperto indipendente agevola le trattative con i creditori e con gli altri soggetti interessati, ma la gestione dell'impresa e la responsabilità delle decisioni restano in capo all'imprenditore e agli amministratori.

L'accesso allo strumento richiede una preparazione rigorosa: dati attendibili, rappresentazione completa dell'indebitamento, comprensione delle cause della crisi, prospettive industriali credibili e chiara individuazione delle misure da negoziare.

Studio Legale Lione assiste il cliente:

  • nella verifica preliminare della situazione
  • nella preparazione della documentazione
  • nella definizione della strategia negoziale
  • nei rapporti con l'esperto
  • nelle trattative con i creditori
  • nella valutazione delle misure protettive
  • nella negoziazione degli accordi
  • nella gestione degli esiti del percorso

La composizione negoziata non costituisce, da sola, il risanamento: offre il contesto nel quale costruire e negoziare una soluzione concretamente sostenibile.

Il percorso

Una strategia costruita su dati, priorità e sostenibilità

  1. 01

    Comprendere

    Ricostruire la situazione economica, patrimoniale e finanziaria, individuare le cause dello squilibrio e verificare l'attendibilità dei dati disponibili.

  2. 02

    Proteggere

    Preservare liquidità, documentazione, rapporti strategici e continuità operativa, evitando iniziative che possano aggravare la situazione o ridurre le alternative disponibili.

  3. 03

    Scegliere

    Confrontare gli strumenti applicabili e individuare quello coerente con l'indebitamento, le prospettive dell'impresa e gli interessi dei soggetti coinvolti.

  4. 04

    Negoziare

    Definire con banche, fornitori, creditori pubblici, investitori e altri soggetti le condizioni necessarie per rendere attuabile il piano.

  5. 05

    Attuare

    Formalizzare gli accordi, gestire gli eventuali procedimenti giudiziali e verificare che l'esecuzione resti coerente con gli obiettivi del risanamento.

Decisioni e governance

Gestire la crisi significa anche proteggere la qualità delle decisioni

Quando emergono segnali di squilibrio o di crisi, gli amministratori devono attivarsi tempestivamente, verificare l'adeguatezza degli assetti e assumere decisioni coerenti con la conservazione dell'integrità e del valore del patrimonio sociale.

È essenziale documentare le informazioni disponibili, le alternative considerate, le ragioni delle scelte e le iniziative intraprese per affrontare la situazione.

Studio Legale Lione assiste gli organi sociali nella valutazione dei doveri connessi alla gestione, nel corretto funzionamento della governance e nella formalizzazione delle decisioni.

In presenza di possibili responsabilità, la posizione di ciascun amministratore o componente dell'organo di controllo viene valutata individualmente, considerando ruolo, deleghe, informazioni disponibili e condotte concretamente tenute.

La crisi non determina automaticamente la responsabilità degli amministratori: rende decisivi la tempestività dell'intervento e il modo in cui le decisioni vengono assunte, motivate e documentate.

Tutela del credito

Valutare la proposta senza perdere di vista il recupero concreto

Studio Legale Lione assiste banche, fornitori, investitori, soci finanziatori e altri creditori coinvolti nella crisi o nell'insolvenza di un'impresa.

L'attività comprende l'esame della proposta e del piano, la verifica del trattamento riservato al credito, l'analisi delle garanzie e delle alternative disponibili, la partecipazione alle trattative e la tutela negli eventuali procedimenti giudiziali.

La posizione del creditore viene valutata considerando:

  • natura e grado del credito
  • garanzie disponibili
  • continuità dei rapporti commerciali
  • valore delle alternative
  • sostenibilità della proposta
  • effetti delle misure protettive
  • convenienza rispetto allo scenario liquidatorio

L'obiettivo è consentire al creditore di assumere una decisione consapevole, confrontando il recupero previsto dalla proposta con le alternative concretamente disponibili e con lo scenario liquidatorio.

Federico Lione, fondatore dello Studio Legale Lione

Federico Lione

Fondatore dello Studio e avvocato tributarista e societario

Federico Lione assiste imprese, imprenditori e amministratori nelle questioni connesse alla crisi, alla ristrutturazione del debito e alla responsabilità degli organi sociali.

L'esperienza maturata in diritto tributario, societario e penale economico consente di valutare la crisi attraverso una prospettiva integrata, considerando governance, debiti fiscali, rapporti con i creditori e conseguenze delle decisioni assunte.

Profilo di Federico Lione →

Intervenire nel momento giusto

Comprendere la situazione prima di scegliere lo strumento

Può essere opportuno rivolgersi allo Studio quando è necessario:

  • valutare segnali di tensione finanziaria
  • verificare la sostenibilità dell'indebitamento
  • affrontare ritardi nei pagamenti o nei versamenti fiscali
  • gestire richieste di banche, fornitori o creditori
  • valutare la continuità aziendale
  • predisporre una composizione negoziata
  • negoziare un piano di rientro o una moratoria
  • valutare una transazione fiscale e contributiva
  • ristrutturare il debito finanziario o commerciale
  • valutare un piano attestato o un accordo di ristrutturazione
  • accedere a uno strumento soggetto a omologazione
  • gestire responsabilità e decisioni degli amministratori
  • proteggere la posizione di un creditore
  • valutare l'ingresso di un investitore
  • affrontare una possibile liquidazione giudiziale

Un intervento tempestivo consente di ricostruire correttamente la situazione, preservare il valore dell'impresa e mantenere aperto un numero maggiore di alternative.

Tra i percorsi disponibili, la composizione negoziata della crisi consente di trattare con i creditori conservando la gestione dell'impresa.

FAQ

Crisi d'impresa e ristrutturazioni: le prime questioni da valutare

Quando un'impresa può essere considerata in crisi?

+

Secondo il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, la crisi è lo stato del debitore che rende probabile l'insolvenza e si manifesta con l'inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi. La valutazione richiede quindi l'analisi dell'indebitamento, della liquidità, della redditività e delle prospettive concrete di continuità.

Quando è opportuno ricorrere alla composizione negoziata?

+

La composizione negoziata può essere valutata quando l'impresa presenta condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, ma il risanamento risulta ancora concretamente perseguibile. È opportuno intervenire prima che il deterioramento dei rapporti con i creditori o della liquidità riduca le soluzioni disponibili.

Qual è la differenza tra piano attestato e accordo di ristrutturazione?

+

Il piano attestato di risanamento è uno strumento negoziale fondato su un piano idoneo a consentire il riequilibrio dell'impresa e sugli accordi necessari alla sua esecuzione. L'accordo di ristrutturazione dei debiti è invece soggetto all'omologazione del tribunale e può produrre effetti ulteriori previsti dalla legge. La scelta dipende dalla struttura del debito, dal livello di consenso dei creditori e dagli effetti che devono essere ottenuti.

Gli amministratori sono sempre responsabili se l'impresa entra in crisi?

+

No. La crisi non determina automaticamente una responsabilità. Occorre valutare quando sono emersi i segnali di difficoltà, l'adeguatezza degli assetti, le informazioni disponibili, la tempestività dell'intervento e il processo seguito dagli amministratori nell'assumere e documentare le decisioni.

Un creditore è obbligato ad accettare una proposta di ristrutturazione?

+

Non necessariamente. La posizione del creditore dipende dallo strumento utilizzato, dalla classe o categoria di appartenenza e dagli effetti previsti dalla disciplina applicabile. Prima di aderire è opportuno confrontare la proposta con le alternative concretamente disponibili.

Quanto tempo richiede una ristrutturazione e quali sono i costi dell'assistenza?

+

Tempi e costi dipendono dalla complessità della situazione, dal numero e dalla tipologia dei creditori, dallo strumento prescelto e dall'eventuale intervento del tribunale. Dopo una prima analisi, lo Studio definisce il perimetro dell'incarico, le attività necessarie e il relativo preventivo.

Analisi e strumenti

Comprendere la crisi per assumere decisioni consapevoli

Studio Legale Lione pubblica articoli, analisi e materiali dedicati alla prevenzione della crisi, alla composizione negoziata, alle ristrutturazioni e alla responsabilità degli amministratori.

Parliamone

La prima decisione è comprendere quanto tempo resta per intervenire

Un primo confronto consente di ricostruire la situazione, individuare le priorità e valutare gli strumenti concretamente disponibili.

Studio Legale Lione riceve a Milano e assiste imprese, imprenditori, amministratori e creditori nella gestione della crisi e nelle operazioni di ristrutturazione.